Curare i dolori alle ossa

In Pillole: I dolori alle ossa sono spesso invalidanti, si può fare qualcosa per curare i dolori alle ossa? Per prima cosa è necessario fare gli opportuni esami, una volta fatti gli accertamenti è possibile intervenire con una terapia osteopatica di supporto oppure cercare una causa sconosciuta tramite il lavoro di un osteopata.

Come curare i dolori alle ossa

I dolori alle ossa sono molto fastidiosi perché possono colpire la persona sia a riposo che in movimento dinamico, differentemente dai dolori muscolari che generalmente si attivano col movimento.
Ma come curare i dolori alle ossa?
Intanto vediamo le possibili cause di questa fastidiosa situazione.

Quali sono le cause dei dolori alle ossa?
Le cause possono essere molteplici: solitamente sono rintracciabili in una patologia ben precisa, come per esempio l’osteoporosi, l’artrosi e alcune forme tumorali,  oppure derivare da conseguenza di traumi.

Non sempre i dolori alle ossa sono connessi a patologie più o meno gravi, spesso dipendono anche da sbalzi termici (soprattutto su ossa già traumatizzate) oppure derivano dai più classici degli errori, cioè un cattivo atteggiamento posturale.
Quando invece i dolori alle ossa non sono localizzati ma diffusi e abbastanza cronicizzati quasi sempre stiamo parlando delle conseguenze del naturale invecchiamento biologico: in questo caso la densità ossea tende a diminuire all’avanzare dell’età, esponendo la persona a diversi problemi come le fratture.

 

Come uscire da questa situazione?

Curare i dolori alle ossa, come avrete capito, non è esattamente come dirlo: le cause sono diverse e c’è la necessità di analizzare caso per caso.
L’unico dato certo risiede in una sintomatologia che può essere enormemente fastidiosa, fino a diventare realmente invalidante ma…parliamo solo di sintomi generici?

Per capirlo occorre dare i primi consigli importanti.
Innanzitutto, in caso di dolore osseo derivante da trauma, occorre recarsi al pronto soccorso.
Sembra una cosa banale ma sovente le persone sottovalutano alcuni tipi di traumi con scuse come “è solo una botta” quando invece esiste la probabilità di fratture e micro-fratture che col tempo possono dare diversi problemi.

Il secondo consiglio che diamo è legato alla specificità dei sintomi; siccome molte volte i  dolori ossei, con altri sintomi, sono legati a patologie, è necessario recarsi da un medico al fine di effettuare tutte quelle visite, specialistiche e strumentali, necessarie per avere un quadro preciso del problema.

Quindi, come curare i dolori alle ossa?
Nel momento in cui non siamo in presenza traumi specifici possiamo valutare un rimedio che in questo settore si è già rivelato enormemente utile alla causa: l’osteopatia.

 

Cos’è l’Osteopatia?

L’osteopatia è una disciplina olistica basata sulla terapia manuale che guarda alla totalità della persona e non alla singola zona che accusa il disturbo.
L’obiettivo è quello di riequilibrare le tensioni nelle aree disfunzionali per ristabilire l’armonia, innescando così quel processo spontaneo di auto-guarigione di cui tutti siamo dotati ma che rischia di non agire a dovere nel caso in cui i processi auto-riequilibratori del corpo umano dovessero essere compromessi o non sufficienti.

Ribadiamo la necessità di effettuare le dovute visite specialistiche e i dovuti esami per approntare in un secondo momento una terapia osteopatica da affiancare, nel caso, ai normali medicamenti clinici.

Ma cosa può fare l’osteopatia per curare i dolori alle ossa?

 

Curare i dolori alle ossa con l’Osteopatia

Come abbiamo detto l’osteopatia si interessa della persona nella sua totalità compresa la sua storia personale.
L’osteopata affronterà l’approccio col paziente ascoltando con attenzione il racconto della sua storia con particolare riferimento alla storia clinica.
A volte non ce ne rendiamo conto ma un piccolo trauma spesso dimenticato e che riaffiora semplicemente parlando di sé stessi può aver dato avvio ad un processo di squilibrio che porta dolori altrove.

L’osteopata passerà poi a una fase dove utilizzerà la TMO (Terapia Manuale Osteopatica) al fine di fare un’analisi palpativa in grado di evidenziare particolari problemi e asimmetrie nel caso in cui le cause del problema non fossero del tutto chiarite.
Non è strano che un sintomo situato in una certa zona del corpo sia in realtà risultanza di un trauma osseo precedente, complicando cosi l’approccio convenzionale basato sui sintomi e non sulle cause ‘nascoste’.

Anche quando siamo in presenza di una patologia invalidante l’osteopatia può essere molto utile.
In un paziente con osteoporosi, ad esempio, abbiamo una situazione oggettiva di degrado osseo che porta a vulnerabilità estrema degli arti.

Cosa può fare l’osteopata in questi casi?
Intanto, dopo aver ascoltato attentamente il paziente, può agire dal punto di vista posturale, dettando i giusti movimenti da compiere per migliorare e stabilizzare la situazione.
In secondo luogo potrà utilizzare tecniche di manipolazione viscerale per fare in modo che il nostro intestino assorba al massimo delle sue possibilità i fondamentali integratori (come potassio e magnesio) che servono per mantenere l’integrità del nostro sistema scheletrico.

 

Prova anche tu

Se hai dolori cronici alle ossa senza saperne il motivo, oppure se hai un problema e stai cercando una valida terapia di supporto, prova anche tu a rivolgerti ad un buon osteopata chiedendo un consulto (richiedi informazioni).

Non solo non te ne pentirai ma potrebbe essere una piccola svolta per i tuoi sintomi!

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