Disturbi digestivi e il trattamento osteopatico

In Pillole: i disturbi digestivi sono una cosa molto frequente e fastidiosa, una volta escluse cause organiche e patologiche non resta molto da fare se non abituarsi o trattare i sintomi con i farmaci.
Esiste però la possibilità di trovare rimedio attraverso il trattamento osteopatico e l’osteopatia viscerale.

I disturbi digestivi e il trattamento osteopatico

Tutto noi abbiamo ben chiaro cosa siano i disturbi digestivi per averli sperimentati sulla nostra pelle: dolori addominali di varia origine e  reflusso possono far parte di una serie di disturbi e sintomi che attanagliano il nostro apparato digerente.
Ognuno di questi sintomi può andare ad incidere negativamente sulla qualità della nostra salute e della nostra quotidianità.

Come affrontare i disturbi digestivi?
In prima istanza questo tipo di problemi va inserito in un contesto dove trovano spazio altri fattori come ad esempio la qualità e la quantità della nostra alimentazione, lo stile di vita e le abitudini sbagliate.

Intolleranze, alimenti sbagliati o diete squilibrate possono favorire l’insorgenza di diversi sintomi a carico dell’apparato gastro intestinale che possono variare dal reflusso esofageo fino alla stipsi.
Come combattere tutti questi disturbi?

Analisi del quadro generale

La prima cosa da fare è isolare le possibili cause organiche del problema.
Risulta difficile combattere il bruciore di stomaco con una dieta equilibrata se quest’ultimo deriva da un’ulcera perforata, per esempio.
Ugualmente non può essere risolto un problema addominale se all’interno dell’intestino c’è un polipo.

Questo ci porta a dire che l’approccio ai problemi digestivi dev’essere, in prima istanza, molto convenzionale.
A fronte di problemi persistenti e resistenti a tutti i tentativi di riportare la situazione alla normalità la prima cosa da fare è rivolgersi al medico di base.
Un buon medico di famiglia ha l’esperienza per somministrare dei farmaci e, nel caso, ordinare esami specifici: un esame strumentale può rivelare problemi anatomici degli organi indirizzando il paziente su un iter di cure che può anche arrivare fino all’intervento chirurgico.

Solo dopo aver eliminato per esclusione una causa organica si può affrontare un discorso di approccio alternativo come quello dei disturbi digestivi e il trattamento osteopatico.

Osteopatia nei disturbi digestivi

Una caratteristica chiave dell’osteopatia è quella di avere un approccio globale alla persona che viene sempre intesa come un tutt’uno interconnesso avente una propria unicità.
Il concetto alla base di questa medicina è olistico, cioè necessita di avere una visione d’insieme dell’organismo con le sue diverse relazioni e non solo nella zona dove si produce il sintomo.

Per questo motivo oltre al trattamento della parte muscolo-scheletrica l’osteopata può intervenire su alcuni problemi viscerali con quella che è definita osteopatia viscerale e che viene usata anche per trattare problemi non riguardanti gli organi.

Fra i vari disturbi digestivi comuni che possono essere affrontati con il trattamento osteopatico abbiamo il reflusso gastro-esofageo, l’ernia iatale, problemi digestivi e stitichezza.
In sintesi si tratta di un approccio manipolativo non invasivo ed indolore che permette all’organo sintomatico di ritrovare la sua normale funzionalità.

Con l’osteopatia viscerale ci si può prendere cura di tutti questi sintomi a meno che non ci sia alla base una patologia specifica o una disfunzione anatomica.
Nei casi di intervento l’osteopata si pone l’obiettivo di migliorare la funzionalità dell’organo, riducendo manualmente le tensioni delle strutture adiacenti e ripristinando la corretta vascolarizzazione e nutrizione dell’organo bersaglio.

Come detto il trattamento osteopatico  consiste in una serie di tecniche manuali, applicate solo ed esclusivamente dopo un’attenta analisi del paziente e un colloquio conoscitivo dove il professionista si premurerà di conoscere tutta la storia medica pregressa del soggetto.
Il trattamento osteopatico per problemi viscerali viene applicato solitamente nell’area addominale e nelle aree della colonna vertebrale legate all’organo sofferente: ogni organo riceve infatti “tensione” da fibre nervose che partono in specifici punti della colonna vertebrale e queste fibre nervose possono avere una situazione di sofferenza che, se presente, va risolta.

Quando il trattamento risulta efficace è possibile riscontrare risultati già in 3-4 sedute da tenere con un ritmo di una ogni settimana.
Non sempre è possibile risolvere definitivamente un problema ma spesso si ottiene una diminuzione netta dei sintomi in intensità e frequenza.
A tutto questo vanno aggiunti e integrati dei consigli per un corretto mantenimento del proprio apparato digerente che vanno dall’alimentazione fino allo stile di vita.

Prova anche tu

Se soffri di disturbi digestivi frequenti o cronici e nessuno sa darti una spiegazione e una soluzione per il tuo problema perché non provare con il trattamento osteopatico?
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