Osteopatia e Nutrizione

In Pillole: Come sono collegate osteopatia e nutrizione? È molto importante nutrirsi in maniera sana ed adeguata per scongiurare una serie di conseguenze che potrebbero inficiare anche solo parzialmente il trattamento dall’osteopata. Nel momento in cui l’organismo ha un corretto apporto nutrizionale, l’osteopatia può intervenire per migliorare e risolvere altri problemi legati a disfunzionalità dell’apparato digerente.

Osteopatia e Nutrizione

Cos’hanno in comune osteopatia e nutrizione?
Senza dubbio l’osteopatia ha il pregio di affrontare la delicata questione dell’essere umano (e del suo stato di salute) come una cosa unica e diversa allo stesso tempo.
L’approccio osteopatico è infatti di tipo olistico quindi anche la storia di ogni singolo individuo ha un grandissimo peso in fase di analisi dei problemi: ogni essere umano è unico e le sue connessioni interne, muscolo scheletriche, nervose e viscerali hanno particolarità che spesso si possono evincere solo ascoltando la storia del soggetto.

Allo stesso modo la scienza della nutrizione deve affrontare una serie di specificità che dipendono anche dalla storia genetica e culturale dell’individuo al fine di garantire al corpo un apporto energetico equilibrato, ben sapendo che dal benessere degli organi dell’apparato digerente dipende molto spesso la salute dell’individuo nella sua totalità, cosi come  il benessere degli organi digerenti può dipende da strutture solo connesse ad essi.

Vediamo come osteopatia e nutrizione possono lavorare insieme al fine di mantenere l’individuo in salute.

L’equilibrio BIO-Chimico dell’Organismo

Se l’osteopatia agisce sulle diverse strutture e viscere allo scopo di liberare le forze intrinseche di auto guarigione dell’organismo cosa accade quando l’equilibrio bio-chimico della persona è alterato a causa di un’alimentazione scorretta?
Semplicemente i trattamenti osteopatici saranno “rallentati.

Un classico esempio di squilibrio bio-chimico dovuto all’alimentazione riguarda problemi come ipercolesterolemia, dislipidemie e ipertensione;  non solo, potrebbe anche essere impedito  l’assorbimento di nutrienti fondamentali come vitamine, oligo elementi  e minerali, cioè tutti quei nutrienti che svolgono un ruolo fondamentale nel mantenimento di uno stato di buona salute.

La stessa cosa avviene in caso di alimenti indigesti, in quanto la permanenza di questi cibi nell’intestino ne facilita il processo di fermentazione con formazione di gas, acidi e tossine che finendo nel processo circolatorio provocano piccoli e grandi disturbi.

Questo ci porta alla conclusione che osteopatia e nutrizione debbano andare di pari passo per evitare di invalidare il trattamento dell’osteopata: un buon percorso osteopatico non può prescindere da una corretta alimentazione, in modo tale da ottimizzare gli effetti benefici.

Certo, vediamo come.

Osteopatia e l’Apparato Digerente: l’organismo è un sistema connesso

Se dal punto di vista nutrizionale non ci sono problemi ma abbiamo disfunzioni agli organi preposti alla digestione, l’osteopatia può essere d’aiuto?
Certo che si, una volta che osteopatia e buona nutrizione procedono di pari passo è possibile fare uso di quella che viene chiamata osteopatia “viscerale” allo scopo di andare a ricercare le cause e a correggere il malfunzionamento di un organo digestivo.

Molti problemi localizzati nei vari distretti del corpo sono spesso da ricondurre a disturbi viscerali che è possibile trattare con la manipolazione dolce.
Spesso un organo disfunzionale causa dapprima un fastidio localizzato nel suo apparato specifico (dalla colite fino alla gastrite) per poi ‘risuonare’ sulle strutture osteo-muscolari alle quali è connesso provocando altri problemi, per esempio lombalgie, cefalee e disturbi muscolo scheletrici.

L’osteopatia, attraverso tecniche di manipolazione viscerale, può valutare e agire sull’organo che presenta problemi andando a migliorarne la vascolarizzazione e la mobilità: questo permette di poter trattare con ottimi risultati tutta una serie di problemi prettamente legati alla digestione come il reflusso  esofageo, la colite, la stitichezza e molti altri ancora.

Come abbiamo visto osteopatia e nutrizione sono le compagne ideali per ritrovare e mantenere uno stato di ottima salute.
Il nostro consiglio è di rivolgersi a dei bravi osteopati e biologi nutrizionisti al fine di analizzare con cura la specificità del nostro problema in modo tale da approntare un percorso osteopatico e nutrizionale adeguato al nostro caso personale.

Prova a liberarti del tuo dolore eliminando la causa che lo innesca:  contatta un buon osteopata e chiedi un consulto, non negare a te stesso l’opportunità di stare meglio!

Specializzato in questo campo è il Prof. Simone Guidotti. Per appuntamenti, è possibile contattarlo ai numeri 0332.225580 – 333.9700452

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