Osteoporosi: rischi e consigli

In Pillole: Che cos’è l’osteoporosi?

L’osteoporosi viene definita come “una malattia dello scheletro, caratterizzata da una riduzione della densità e da un’alterazione micro-architetturale del tessuto osseo, tali da indurre fragilità ossea e predisporre, quindi, a fratture, che di frequente sono imputabili a traumi di modesta entità”.

In sostanza significa che le nostre ossa nel tempo perdono la loro resistenza ottimale diventando più fragili e rischiando di rompersi anche per lievi traumi. Le fratture che si riscontrano più frequentemente sono quelle del femore, delle vertebre, dell’omero, dei polsi o delle caviglie.

L’osteoporosi può svilupparsi per la progressiva perdita di massa ossea causata dalla carenza di estrogeni e dall’invecchiamento o a seguito di altre patologie e farmaci.

In questo articolo approfondiremo quindi quali sono i rischi dell’osteoporosi e i consigli che si possono seguire per prevenirla o alleviarla.

Chi sono i soggetti più a rischio di osteoporosi?

L’osteoporosi colpisce maggiormente la popolazione femminile. La causa di ciò è dettata principalmente dal fatto che, essendosi allungata l’aspettativa di vita, le donne passano in media 30 anni in menopausa. Con la menopausa le ovaie cessano di produrre gli ormoni sessuali femminili, ossia gli estrogeni, la cui carenza come abbiamo detto aumenta i rischi di osteoporosi.

Quali sono i rischi che portano all’osteoporosi?

L’invecchiamento naturale delle ossa può far insorgere osteoporosi. Il nostro scheletro si sviluppa durante l’adolescenza e la massa ossea raggiunge il suo grado massimo di densità e resistenza tra i 20 e i 30 anni. In seguito, a partire dai 40-45 anni circa, la massa ossea diminuisce gradualmente rendendo le nostre ossa più fragili.

Inoltre, è stato appurato che i figli di genitori affetti da osteoporosi hanno più probabilità di sviluppare osteoporosi a loro volta.

Questi primi rischi non sono purtroppo modificabili, ci sono invece dei rischi che possono essere ridotti se non del tutto eliminati.

Si tratta di abuso di fumo e alcol, eccessiva magrezza o obesità, sedentarietà e una dieta povera di calcio.

 

Osteoporosi: i consigli

L’osteoporosi è stata anche definita “malattia silenziosa” in quanto non comporta sintomi particolari o dolori ed è quindi di difficile diagnosi, almeno fino a che non si manifestano delle fratture.

Si tratta quindi di concentrarsi sulla prevenzione, che può essere messa in atto fin da giovani.

I consigli da seguire sono:

 

  • non fumare;
  • evitare l’abuso di alcol;
  • seguire una dieta equilibrata che faccia assumere adeguate quantità di calcio e vitamina D;
  • ridurre il consumo di sale;
  • praticare attività fisica regolare.

 

Le attività consigliate sono soprattutto quelle di intensità lieve o moderata come può essere lo yoga, il pilates, il Tai Chi, gli esercizi in acqua o la semplice camminata per 30-40 minuti.

 

A chi rivolgersi?

Un altro consiglio è rivolgersi ad un professionista come l’osteopata.

C’è spesso la convinzione errata che non si possa essere trattati da un osteopata se si soffre di osteoporosi o se non si hanno sintomi particolari. In realtà l’osteopata si avvale di uno studio a 360° del paziente, ed in base ad ogni soggetto utilizza diverse tecniche.

Nel caso dell’osteoporosi, l’osteopata è un grande aiuto perché può dare sollievo lavorando sui tessuti molli o utilizzando tecniche dolci che non ledono la struttura ossea o le articolazioni.

L’osteopata inoltre può aiutare fin da giovani a migliorare la postura, fornendo consigli mirati su come camminare in modo da distribuire correttamente il peso, come sollevare pesi nel modo migliore, finanche su come respirare in maniera corretta. In più può proporre degli esercizi personalizzati per rafforzare i muscoli e correggere la struttura osteo-articolare.

Migliorare l’equilibrio e la capacità di movimento risulta essenziale per evitare cadute accidentali che possono essere disastrose in caso di osteoporosi.

 

Agire fin da subito

Se soffri di osteoporosi o desideri ricevere consigli sulla sua prevenzione, puoi contattare un osteopata professionista, sapremo aiutarti al meglio.

 

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